Come tutto ebbe inizio! Episodio 1

Tutto nasce da una discussione con la mia ragazza: “Cosa ne facciamo di quel pezzo di terreno sui monti? – Lombricoltura? – Nooo! che schifo tutti quei vermetti! – Erbe officinali? – Mmmmh non so… – Mirtilli? – Sì! Ci siamo!”

Trarego Viggiona - Lago Maggiore

Trarego Viggiona – Lago Maggiore

Da quel momento è cominciato un vortice di situazioni e avvenimenti che ci ha portato fino a qui, fino all’operazione “Mirtillo di Monte”.

Essendo allora, nel periodo di agosto 2013, totalmente a digiuno sull’argomento, ci siamo messi alla ricerca di informazioni circa la fattibilità di una eventuale coltivazione, chiedendo a qualche coltivatore della zona o cercando informazioni su libri, riviste e internet. Man mano che passavano i giorni quel piccolo frutto ci appariva sempre più simpatico ma l’acidità del terreno era fondamentale e l’altitudine di 1000 m ci creava ulteriori dubbi.

Avevo letto alcuni articoli su internet che era possibile utilizzare la cartina tornasole per avere un’idea del pH del terreno ed essendo io per natura, come dire… un tipo che pensa a risparmiare, mi è sembrata subito una buona idea fare questa prova “low-cost” senza consultare una figura professionale, non mi sembrava proprio il caso.

Purtroppo dopo svariati tentativi quella maledetta cartina tornasole indicava sempre un valore molto vicino al 7, cioè un pH neutro e non acido! I sogni di gloria si frantumavano davanti ai nostri occhi e ormai stiamo per abbandonare l’idea di un piccolo impianto di mirtilli…

Cartina Tornasole

Cartina Tornasole

Pochi giorni dopo i miei genitori comprano e portano a casa una piantina di mirtillo per il loro orticello. Ironia della sorte mi dicevo… loro non sapevano e cosa comprano? Chissà se a loro crescerà… Poi un’idea a cui do inizialmente poco peso mi frulla nella testa. Molto svogliatamente mi dirigo verso quella piantina e faccio la prova del pH con la mia solita cartina tornasole. Chissà quanto hanno “pompato” questo terriccio, chissà quanto è acido… Mentre penso a tutte queste cose, tolgo la cartina tornasole dal vaso e con mio grande stupore vedo che indica un valore neutro… Eh no! Non mi sono rincretinito! Chi ha messo il mirtillo in quel vaso non può essere un pazzo! Qui se c’è qualcuno che sbaglia è la cartina tornasole! Non so perchè ma è sicuramente così! Le speranze di un piccolo impianto di mirtilli sui monti si riaccendono e telefono immediatamente alla mia ragazza per informarla della mia nuova entusiasmante scoperta.

Le ricerche riprendono e conosciamo così una coppia di coltivatori diretti di mirtilli, i quali si prestano molto gentilmente a darci alcune informazioni e ci invitano a visitare il loro impianto. Ci fanno subito un’ottima impressione e decidiamo di seguire il loro consiglio di consultare un agronomo di loro conoscenza per fare analizzare il terreno.

Ci accordiamo quindi per il prelievo del piccolo campione di terra da analizzare e attendiamo con ansia il risultato che, nel giro di un paio di settimane, dovrebbe arrivare.

Terreno Incolto Trarego

Terreno Incolto Trarego

Nel frattempo, l’ultimo venerdì del mese di agosto 2013 ricevo a casa, nell’ora di pranzo, una raccomandata dalla ditta per cui lavoravo, in cui leggo del mio licenziamento… Periodo di forte crisi, certo, ma non pensavo ad una decisione così tempestiva. Cerco allora di reagire subito al pesante colpo ricevuto e mentre preparo il mio curriculum e mi metto alla ricerca di una nuova occupazione, la mia testa è spesso sui monti, a 1000 m di altitudine. Per quello che mi è possibile, comincio a pianificare la messa in opera della coltivazione qualora i risultati del terreno avessero dato un esito positivo. Per fortuna la buona notizia arriva, il terreno è abbondantemente acido! Continua…

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