Il lavoro a tavolino – Episodio 2

Appunti Taccuino Matita

Il lavoro a tavolino

Nei primi giorni di settembre mi ritrovo con una carica interiore che non pensavo di avere. Forse è una certa voglia di riscatto, forse la volontà di dover dimostrare qualcosa a me stesso.

Riorganizzo le idee e decido inizialmente di mettere a dimora 100 piantine di mirtilli (che diventeranno poi 200) in un terreno di circa 1000 mq. Telefono quindi all’agronomo per alcuni consigli ma mi informa in modo perentorio che è rischioso piantare i mirtilli in autunno ed è meglio aspettare la primavera. Questo perchè le giovani piantine potrebbero soffrire, nel delicato periodo del trapianto, l’avvicinarsi del gelo invernale soprattutto a 1000 m di quota. Meglio, insiste, aspettare la primavera.

Il problema però, è che non ho proprio Il Lavoro a tavolinovoglia di aspettare tanto e vorrei portarmi avanti coi lavori… sono combattuto ma alla fine faccio il testone e decido di rischiare comunque! L’impresa non è semplice, ci sono parecchie cose da considerare e sono soltanto un semplice perito informatico! Senza poi dimenticare che dovrò fare quasi tutto da solo perchè la mia ragazza lavora ed è impegnata per tutta la giornata.

Piantina di Mirtillo

Piantina di Mirtillo

Quella che ho davanti ora è quindi una sorta di sfida e decido di accettarla. Mi accorgo che se voglio stringere i tempi devo cominciare a prendere delle decisioni subito e autonomamente, senza poter contare sull’appoggio di nessuno, o quasi.

Le prime due settimane di settembre le passo quindi a pianificare la recinzione e a cercare il materiale per la sua realizzazione. Metto giù dei disegni. Per l’antigrandine e un’eventuale scorta di acqua ci penserò in primavera.

Non avendo molta dimestichezza con i plinti in cemento la scelta dei paletti per il recinto cade su dei supporti che vanno avvitati nel terreno (descritti nella sezione recinto). Devo inoltre decidere quale varietà di mirtillo piantare e quali vivai potrebbero fornirle. Scelgo piantine a maturazione precoce e intermedia perchè le varietà tardive rischierebbero di non raggiungere la piena maturazione vista l’altitudine. Trovo anche due interessanti vivai e faccio un primo giro “perlustrativo” per farmi un’idea e vedere di persona i piccoli arbusti di mirtillo.

Station Wagon

La mia Station Wagon…

Finito il lavoro preliminare trasformo la mia vecchia e fedele auto station wagon (che la mia dolce metà chiama beffardamente carro funebre… Io però le faccio solo complimenti, mica che mi lascia a piedi!) in un piccolo autocarro abbassando i sedili posteriori e comincio il trasporto di tutto l’occorrente sui monti. Siamo ormai a fine settembre e cominciano a prospettarsi le prime vere fatiche fisiche! Continua…

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